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Merita la pubblicazione sul sito le parole scritte da Peppe Vecchio, un caro amico che ha partecipato alla Passeggiata e il cui articolo è stato pubblicato su Agrigentooggi.it Cronaca della Passeggiata nella Valle dei Templi
Di Giuseppe Vecchio. Andare in bicicletta tra i sentieri tracciati all’interno del Parco Archeologico di Agrigento non ha prezzo. E’ quanto hanno potuto constatare i quasi 150 partecipanti alla passeggiata cicloturistica della Valle organizzata, in occasione della giornata del FAI dall’Associazione SSST Bike Tourism sezione cicloecologista dei fratelli Alessandro e Franco Tedesco, aderente alla FIAB (federazione italiana amici della bicicletta), ente ambientalista con riconoscimento governativo con il patrocinio dell’Ente Parco Valle dei templi, del Comune di Agrigento, FAI Kolymbetra, Azienda forestale di Agrigento e ACSI.
Una bella pedalata cicloturistica tra i sentieri immersi nella Valle dei Templi di Agrigento, attraversando, boschi, campagne, uliveti e agrumeti passando per il tempio di Demetra, attraversando la Via Sacra fino al giardino della Kolymbetra ed arrivo davanti al mare di San Leone. Si parte dalla stazione centrale di Agrigento dove avviene il raduno dei cicloturisti. La prima cosa che colpisce l’occhio degli osservatori è vedere radunati in piazza non solo ciclisti amatori e praticanti a livello agonistico delle discipline della mountain bike ma anche e soprattutto tante famiglie e tanti “piccoli” ciclisti con mini bici al seguito dei genitori e attrezzati al meglio per affrontare questa bella avventura. Altra gradita sorpresa la presenza in mezzo a tanta gente del sindaco Marco Zambuto in compagnia dell’assessore Franco Iacono in sella a due bici in dotazione alla Polizia municipale di Agrigento, i quali a parte le simpatiche notazioni sull’abbigliamento più da gita in campagna, jeans e maglioncino, che da pedalata cicloturistica, hanno profuso il massimo impegno per portare a termine la pedalata. Impeccabile invece, anche nell’abbigliamento sportivo l’assessore provinciale Settimio Cantone. Da notare inoltre la presenza oltre che di tanti ciclisti agrigentini anche di moltissimi appassionati provenienti da altre provincie siciliane, Catania e Palermo in particolare. Si parte verso le 10,30 dalla stazione centrale per attraversare il Viale della Vittoria, chiuso al traffico e per l’occasione anche sede di una interessante fiera per la promozione dell’Agricoltura biologica organizzata dalla Coldiretti. Da qui si scende direttamente fino al Tempio di Demetra dove si arriva dopo aver affrontato una salita su sentiero sterrato; dopo qualche foto di rito ammirando lo splendido panorama che si gode da questo Tempio si scende verso le rovine delle Divinità rupestri (Bagno delle Vergini). A questo punto inizia forse il tratto piu divertente del percorso, una bellissima discesa sul versante collinare, bella soprattutto per la vista mozzafiato sul mare e sulla Valle dei Templi della quale si può godere tra un tornante e l’altro. Finita la discesa il gruppo si ricompatta all’Ingresso della Via Sacra nella quale si accede con bici al passo col colpo d’occhio di una carovana di ciclisti ai quali per la prima volta viene consentito l’accesso passeggiando a due passi dal Tempio di Giunone prima e dal Tempio della Concordia dopo con foto ricordo finale per il gruppo. Lasciata la Via Sacra si imbocca il bellissimo sentiero del Cardo immerso nel verde, tra mandorli, ulivi e fiori di campagna che danno tutto il senso della primavera appena iniziata; poi si passa davanti al Museo archeologico nazionale per arrivare sempre immersi nel verde delle campagne limitrofe a un luogo che sarebbe riduttivo anche definire meraviglioso che è il giardino della Kolymbetra, con i caratteristici alberi d’arance, limoni e mandarini a colorare un contesto davvero spettacolare; qui avviene il rinfresco assaggiando tanti prodotti agroalimentari locali, dai formaggi tipici agrigentini, alla ricotta di santo Stefano, al miele di Naro, al vino nero d’avola di Racalmuto e dolci di Delia e alle creme a base di mandorle di Raffadali. Ma non è ancora finita; dopo essersi ripresi dall’abbuffata con fatica si ci dirige tutti verso l’ultima tappa, il tempio di Vulcano costeggiando un tratto di ferrovia dell’antica linea Agrigento-Porto Empedocle ed infine la volata finale su strada asfaltata per concludere la pedalata davanti al mare di San Leone. Una manifestazione riuscitissima, che è servita non solo a far conoscere la Valle dei Templi e i bellissimi territori circostanti a tanti venuti da fuori ma anche a far godere di questo splendido patrimonio anche molti agrigentini oltre a promuovere l’uso della bicicletta come mezzo ecologico e di aggregazione con la speranza che tutto ciò si trasformi in un impegno anche da parte delle Istituzioni, con la collaborazione delle associazioni sportive presenti sul territorio e sempre molto attive in questo senso, al fine di rendere fruibili con adeguate attrezzature, non solo questo, ma anche tanti altri sentieri presenti negli innumerevoli parchi che circondano la città di Agrigento nonché il litorale sanleonino.
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